Settembre 2019 segna il lancio di una campagna nazionale congiunta di digitalswitzerland e dell’Unione svizzera degli imprenditori per l’apprendimento continuo #LifelongLearning. L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in Svizzera, rispetto all’esigenza di perseguire l’apprendimento continuo per essere qualificati a vita. L’oramai centenaria Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) afferma che “L’apprendimento continuo include l’apprendimento formale e informale sin dalla prima infanzia, proseguendo attraverso la scolarizzazione via via fino all’apprendimento da adulti. Governi, lavoratori e datori di lavoro nonché istituti di formazione condividono la responsabilità di creare un ecosistema di apprendimento continuo efficace e opportunamente sostenuto a livello finanziario.”

Investire nell’istruzione e nell’apprendimento

La Svizzera vanta prodotti e servizi ad alto valore aggiunto, resi possibili grazie all’elevato grado di istruzione della sua popolazione. La spesa pubblica svizzera per l’istruzione è stata pari a 37 miliardi di franchi nel 2018, un miliardo in più del 2014. La Svizzera è il sesto paese per alfabetizzazione al mondo, a ridosso dei paesi nordici. La popolazione svizzera beneficia di un sistema scolastico estremamente flessibile, che consente agli interessati di muoversi liberamente attraverso diversi livelli e strutture formative.

Il 60% dei corsi di formazione continua (esclusa la formazione sul posto di lavoro) non ha comportato spese per i partecipanti, o perché i corsi erano gratuiti o perché i costi erano a carico di terzi (ad es. datore di lavoro, governo ecc.). Il 6% dei corsi di formazione ha un costo di CHF 100 o meno, il 16% un costo compreso tra CHF 101 e 500, l’8% tra CHF 501 e 1000 e il 9% dei corsi di formazione supera i 1000 franchi a partecipante.

Motivazione all’apprendimento

Ancora prima della scolarizzazione si infondono i principi di apprendimento continuo e si insegnano le diverse forme di apprendimento, concetti reiterati durante l’educazione scolastica di ogni bambino e, successivamente, durante gli studi accademici o l’apprendistato. Il mantenimento di sistemi scolastici e universitari lungimiranti e l’esigenza di adeguarsi ai tempi mantenendo alti gli standard sono compiti condivisi da governo, autorità locali e professionisti dell’insegnamento.

Nel 2016, il 62% della popolazione in età compresa tra i 15 e i 75 anni residente in Svizzera in modo permanente ha riferito di aver svolto almeno un’attività di formazione continua nel corso degli ultimi dodici mesi (formazione informale). Il ventaglio di attività indicate è vario, ma i settori più frequenti riguardano “economia, impresa” (24%), “scienza, tecnologia” (18%) e “salute” (14%).

Cosa succede una volta completato il percorso formale? Il modello dell’apprendimento continuo funziona solo se tutti gli interessati vengono coinvolti.

L’individuo è prioritario

Uno studio condotto da Mercer nel 2018 sostiene che “Nella riorganizzazione dei loro modelli imprenditoriali, volti a integrare e ottimizzare le potenzialità tecnologiche adattandosi ai rapidi mutamenti in corso, le aziende devono mettere al primo posto l’individuo.” A livello globale, Mercer ha identificato due tendenze principali: l’aumento della competenza digitale e un maggiore accesso alla formazione online. La raccomandazione è quindi di aderire a obiettivi di apprendimento esponenziale creando un circolo virtuoso tra competenze richieste, accesso alle offerte di apprendimento ed esperienze pratiche di sviluppo. Con i mutamenti in corso nel mondo del lavoro, le aziende devono adeguarsi alla crescente domanda, da parte dei lavoratori, di contenuti, flessibilità, adattabilità e incentivi che vanno ben oltre semplici aumenti di salario o promozioni.

Unire le forze verso obiettivi comuni

Al fine di qualificare e riqualificare la popolazione o consentire semplicemente ai cittadini di stare al passo con lo sviluppo tecnologico, tutte le istituzioni preposte all’istruzione, siano esse pubbliche o private, devono muoversi nella direzione comune dell’apprendimento continuo. Organizzazioni quali l’Università della terza età (UNI3), la SVEB/FSEA per lavoratori e scuole serali private quali la Scuola Club Migroso IFAGE sono tutte fondamentali per l’offerta di corsi in grado di consentire alla popolazione l’accesso all’apprendimento continuo.

Apprendimento continuo, a vita

Dai a un uomo un pesce e lo nutri per un giorno. Insegna a un uomo a pescare e lo nutri a vita. Questo citatissimo proverbio cinese è tuttora valido. Spetta a ogni singolo attore economico raccogliere la sfida e imparare a pescare!

Lasciati ispirare dalle nostre testimonianze video! 

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Author Danièle Castle, digitalswitzerland

Senior Director Education & Talent

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